



Le forme non servono solo a riempire lo spazio.
Quando sono pensate, coordinate, calibrate, diventano ritmo.
Una linea che guida lo sguardo.
Una composizione che trasmette ordine, direzione, identità.
Tinteggiare non è decorare.
È definire i confini dell’identità di un luogo.
Ogni intervento parte da un’intenzione chiara: creare un equilibrio tra funzione ed estetica.
Perché anche ciò che è fermo può muovere qualcosa dentro.
